La piodermite del cane e del gatto: un prurito da non sottovalutare

Tra le parti del corpo che compongono l’organismo dei nostri amici a quattro zampe, una delle più importanti, anche se spesso tendiamo a sottovalutare la sua funzione, è la pelle.

È molto estesa, ricopre tutto il corpo ed ha l’importantissima funzione di proteggere tutto ciò che si trova sotto di essa, dai muscoli agli altri organi.

L’ambiente esterno, infatti, è molto sporco. L’inquinamento dell’aria, i batteri e i virus che ci sono praticamente sempre nonché tutti quelli che ricoprono ogni oggetto che ci circonda sono dei potenziali pericoli da cui proteggersi.

Tuttavia, a volte anche la pelle si ammala. Le malattie cutanee sono molte, e di molti tipi, e in questa pagina ci occupiamo di una particolare categoria che è quella delle piodermiti: si tratta di una serie di piccole infezioni cutanee che, in certi casi, possono portare anche alla presenza di pus (che non si vede, però, perché non c’è un grande ascesso ma tanti accessi piccolissimi).

Cos’è la piodermite

La pelle, abbiamo detto, protegge dai pericoli provenienti dall’esterno, ma è essa stessa molto sporca: sulla sua superficie vivono una serie di batteri tra cui gli stafilococchi, che fin quando il cane sta bene non danno alcun tipo di problema. Non sono problematici nemmeno se il cane si lecca, perché ingerendoli ci pensa lo stomaco a distruggerli.

Gli stafilococchi vivono anche sulla pelle del gatto, ma sono meno propensi a creare infezioni benché comunque sia possibile che compaiano.

Ma se la pelle è così protettiva, perché da un giorno ad un altro questi microrganismi cominciano a fare danno? Perché ci sono altri tipi di problematiche, che indeboliscono tutto l’organismo e quindi anche la pelle, per cui gli stafilococchi trovano meno resistenze da parte del cane o del gatto e iniziano a riprodursi.

Lo fanno intorno alla base del pelo e intorno alla radice del pelo, nel follicolo pilifero (immaginate il pelo come una pianta, radice compresa), dove si nutrono della pelle del cane e possono creare pus. Questo causa prurito all’animale, che inizia a grattarsi; la parte interessata dalla piodermite diventa arrossata, e in certi casi i peli cadono perché sono indeboliti.

In base a qual è il problema che causa la piodermite, questa può essere superficiale, se interessa solamente il contorno del pelo ed è anche più facile da rimuovere, oppure profonda, che richiede un trattamento più accurato perché interessa la parte più interna della pelle, il derma.

Una buona notizia, però: la piodermite non è contagiosa. Alla luce di ciò che abbiamo detto, se vedete un cane che ha questo problema potete farlo tranquillamente giocare con il vostro, perché lui, che sta bene, ha comunque già sulla sua pelle gli stafilococchi che causano la malattia.

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Come si riconosce e come si cura

Riconoscere la malattia è molto importante, perché come dicevamo non è un grande problema per il cane (più che altro è fastidiosa) ma bisogna capire qual è la malattia che ha dato il “via libera” all’insorgere della piodermite, perché potrebbe essere piuttosto grave.

Tra queste ci possono essere le allergie, generalmente ad un alimento, e dobbiamo scoprire cosa le causa per toglierlo dalla dieta e prevenire problemi intestinali; squilibri ormonali, che possono essere causati da problemi alla tiroide o al pancreas (diabete) che vanno tenuti sotto controllo; malattie parassitarie che hanno in qualche modo indebolito le difese immunitarie.

Naturalmente deve essere il veterinario a scoprire di quale malattia si tratta, ma sta a noi notare che il cane ha delle grandi aree arrossate sulla pelle e che si gratta molto intensamente, a volte perdendo il pelo, e portarlo dal veterinario se questa situazione perdura per più di qualche giorno.

Il veterinario si occuperà quindi, oltre che di scoprire quale malattia favorisce la piodermite e prescrivere una terapia appropriata, di curare le piodermite. Per prima cosa verranno prescritti degli antibiotici, medicinali che diffondono per tutto il corpo, quindi anche alla pelle, e che vanno ad uccidere tutti gli stafilococchi che sono penetrati in profondità nella cute.

Se la piodermite è profonda e scende molto in basso potrebbe essere necessario fare anche dei bagni disinfettanti, da ripetere più volte con prodotti che sarà il veterinario ad indicare. Con la combinazione di questi due prodotti che vanno ad uccidere i microrganismi sia da fuori che da dentro la piodermite scomparirà completamente nel giro di qualche settimana.

È importante, però, prestare attenzione e seguire anche l’altra problematica, quella causante, che deve essere tenuta assolutamente sotto controllo, o le conseguenze potrebbero essere molto più gravi rispetto a quelle di una “semplice” piodermite.

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