Cosa fare se l’animale ha ingerito un oggetto

I cani e i gatti, soprattutto da piccoli, adorano giocare con tutti gli oggetti che riescono a recuperare in casa. Purtroppo può capitare che alcune parti di questi oggetti possano essere ingeriti dall’animale, sottoponendolo a gravi rischi. In questo articolo andremo a capire a quali pericoli vanno incontro e cosa fare se l’animale ha ingerito un oggetto.

Perché gli animali mangiano gli oggetti

I cuccioli e i gattini fino a 6 mesi di età non hanno ancora una dentatura completa. Entro i primi due mesi, infatti, iniziano ad erompere i denti da latte, che verranno progressivamente sostituiti non prima dei 6 mesi.

Proprio come accade per i neonati, quando spuntano i nuovi dentini, l’animale può avvertire un certo fastidio alle gengive, per cui tende a mettere in bocca qualunque cosa gli capiti davanti. È proprio a questa età, infatti, che i cuccioli e i gattini tendono a rosicchiare e a danneggiare i mobili in casa.

Gli animali possono ingerire gli oggetti anche per puro istinto. Durante il gioco, possono frantumare e strappare i propri giocattoli, ingerendone alcune parti, oppure possono essere talmente attratti da un oggetto, da non riuscire a fare a meno di mangiarlo.

I cani sono considerati dei grandi divoratori di occhi di bambole e peluche, mentre i gatti preferiscono nastri, fili di stoffa, plastica e alluminio.

L’ingestione degli oggetti, però, può anche verificarsi per la presenza di un disturbo comportamentale. La “pica”, cioè l’impulso irrefrenabile di ingerire diversi tipi di oggetti non commestibili, rientra tra i disturbi ossessivo-compulsivi. Si manifesta quando si è troppo stressati, ansiosi o traumatizzati, per cui si devia l’attenzione dalle proprie emozioni negative verso un’azione fissa, che in questo caso è appunto l’ingestione degli oggetti.

Quali sono i rischi

L’animale che ingerisce un corpo estraneo, a prescindere dal tipo di materiale o dalle dimensioni, è sempre esposto a dei rischi. Naturalmente, ci sono alcuni oggetti particolarmente pericolosi, come quelli più grandi e appuntiti.

Le conseguenze dell’ingestione di oggetti da parte degli animali includono:

  • L’oggetto resta incastrato in bocca o fra i denti;

  • L’oggetto si blocca nell’esofago, nello stomaco o nell’intestino, causando una grave occlusione;

  • L’oggetto perfora un punto qualunque del tratto digerente, dall’esofago al retto;

  • L’oggetto si impiglia anche nell’apparato respiratorio, causando il soffocamento;

  • L’oggetto contiene sostanze dannose che vengono rilasciate nel corpo dell’animale.

Per questo motivo è importantissimo riuscire a capire cosa fare quando si verifica un avvenimento di questo tipo.

Oggetti più pericolosicane con palla

Tra gli oggetti più pericolosi che possono ingerire i nostri animali troviamo soprattutto:

  • Palline

  • Tappi

  • Parti di peluche

  • Pietre

  • Noccioli della frutta

  • Fili della spazzatura

  • Spaghi

  • Lacci delle scarpe

In sostanza, i gatti sono più attratti da tutto quello che può ricordare la coda di un topo. E questi sono proprio tra gli oggetti più dannosi, perché possono restare impigliati nella lingua e lungo tutto il tratto digerente, generando anche il rischio di soffocamento.

Cosa fare se l’animale ha ingerito un oggetto

Chiariamo prima un punto.

Evitate di offrire al vostro animale dei giocattoli potenzialmente pericolosi, molto piccoli o con diverse parti che si possono staccare. I peluche dei vostri bambini spesso non sono indicati per gli animali.

Cercate anche di non lasciare a portata di animale alcuni oggetti di uso comune che possono attirarli.

Inoltre, può essere utile anche fare un regolare censimento dei giocattoli del cane o del gatto, per verificare che non manchi nulla all’appello.

Se avete il sospetto che il vostro cane o il vostro gatto abbia ingerito un oggetto, monitoratelo costantemente. Verificate che non mostri sintomi particolari, come vomito, febbre, abbattimento e inappetenza.

Controllate sempre la lettiera del gatto. Per quanto possa sembrare poco igienico, dovrete analizzare tutte le feci del cane o del gatto, alla ricerca dell’oggetto ingerito.

Se entro dodici o ventiquattro ore l’animale non avesse ancora eliminato il corpo estraneo, portatelo immediatamente dal veterinario, perché potrebbe essere rimasto incastrato nello stomaco o nell’intestino.

In questi casi bisogna intervenire il prima possibile, perché alcune situazioni possono mettere davvero in serio pericolo la salute dell’animale.

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