Come fare una fasciatura al cane e al gatto

Quando il cane o il gatto si fanno male e hanno bisogno di medicazioni frequenti, non sempre si può correre dal veterinario una o due volte al giorno. Per questo è importante riuscire ad effettuare delle piccole manovre da soli. In particolare, con questo articolo spiegheremo come fare una fasciatura al cane e al gatto.

Se il vostro animale si è procurato una ferita, tagliandosi con un vetro rotto al parco o durante una lotta con gli altri cani e gatti del quartiere, una volta che il vostro veterinario ha provveduto a fornirgli tutte le cure necessarie, dovrete essere voi a procedere con le medicazioni e le fasciature quotidiane.

Fasciare la punta della zampa

Se la zona interessata dalla ferita si trova sulla parte finale della zampa, ad esempio un polpastrello o un’unghia, la fasciatura può essere facilmente eseguita con pochi materiali. Quello che vi occorre è:

  • Garza sterile;

  • Cerotto adesivo di carta;

  • Calzino per bambini o rete elastica.

Dopo aver medicato la ferita, applicate la garza in modo che ricopra tutta la parte finale della zampa. Se necessario, utilizzatene due o arrotolatele in modo da creare una specie di salsicciotto.

Quindi avvolgete il cerotto di carta sulla parte superiore del manicotto, in modo che resti parzialmente attaccato al pelo della zampa. Cercate di non stringere troppo, perché si tratta comunque di una ferita, che può provocare dolore all’animale.

Evitate bendaggi troppo occlusivi, perché le ferite hanno bisogno di respirare. Piuttosto, cercate di proteggere la garza con un calzino da chiudere bene sulla parte superiore o con una rete elastica.

Fasciare la parte centrale della zampa

Se la ferita interessa la parte centrale della zampa, bisognerà effettuare un tipo diverso di fasciatura.

Quello che vi occorre è:

cane con fasciatura zampa

  • Garza sterile;

  • Cerotto adesivo di carta;

  • Benda in tessuto;

  • Un calzettone o una rete elastica.

Applicate la garza sul punto della ferita. Siate generosi nel

posizionamento della garza, per evitare che spostandosi lasci scoperta la ferita.

Attaccate un pezzo di cerotto per metà sulla benda e applicate l’altra metà sulla zampa dell’animale, poco più su rispetto alla ferita. Avvolgete lentamente la benda sulla zampa, senza stringere troppo. Deve essere ben salda, ma non al punto da impedire il movimento.

Una volta che avrete superato di almeno 2-3 centimetri il punto con la ferita, bloccate l’estremità della benda con un giro di cerotto di carta a metà tra il tessuto e il pelo dell’animale.

A questo punto la fasciatura può considerarsi terminata, ma se volete una precauzione in più, potreste proteggerla con un calzettone vecchio, che andrà a tenere ferma la benda e al tempo stesso eviterà che l'animale possa strapparsi via tutto con i denti.

Fasciare la spalla o la coscia

Per fasciare la spalla e la coscia, l’occorrente è lo stesso che serve per la zampa.

Applicate la garza sulla spalla, quindi fissate la benda con il cerotto sulla pelle e arrotolatela in modo che compia diversi giri attorno alla zampa, al collo e al torace.

Se invece la ferita è sulla coscia, dovrete ripetere gli stessi procedimenti, avvolgendo però la benda attorno alla zampa, al bacino e ai glutei dell’animale.

Sarebbe meglio quindi se riusciste a procurarvi una benda abbastanza lunga.

Per completare, potreste utilizzare un vecchio maglione, da utilizzare sulla parte anteriore o posteriore dell’animale.

Fasciare l’addome

Se il vostro animale ha subito un intervento all’addome, come la sterilizzazione, il rischio che si lecchi la ferita e si strappi i punti è alto. Per questo dovrete proteggere la zona con una fasciatura adatta.

cane con maglione

Naturalmente non è possibile applicare bende o chissà quale tipo di fasciatura contenitiva, considerando che l’animale ha bisogno di mangiare e di muoversi.

Per poter realizzare una copertura idonea all’addome, vi occorre:

  • Garza sterile

  • Rete elastica

  • Un vecchio maglione, la manica di una felpa o un’apposita salopette post-operatoria

Dopo aver effettuato la medicazione indicata dal vostro veterinario, posizionate una garza sulla ferita, cercando di estenderla il più possibile sull’addome, per non rischiare che rimanga scoperto durante i movimenti.

Bloccate la garza con una rete elastica dalle dimensioni adatte alla pancia dell’animale. Per i gatti è indicata la rete elastica da uomo per le ginocchia, mentre per i cani è più adatta quella per le gambe. Fate in modo che non sia né troppo larga, né stretta al punto da comprimere l’addome.

Se preferite, potete coprire ulteriormente la zona con dei vostri vecchi indumenti.gatto operato con body tuta

Per i cani può essere utile fargli indossare un vostro vecchio maglione, da annodare come se fosse un body o una salopette.

Per i gatti invece è meglio utilizzare la manica di una vecchia felpa, da tagliare e cucire in modo da adattarla al corpo dell’animale.

In commercio esistono degli appositi indumenti post-operatori in materiale antiallergico, facilmente adattabili a tutte le dimensioni e necessità. Per le ferite all’addome è più indicato l’utilizzo di un body, che possa facilmente essere aperto all’occorrenza per eseguire le medicazioni, senza sfilarlo.

In alternativa, potrete utilizzare i classici collari elisabettiani in plastica semi-rigida da avvolgere attorno al collo dell'animale, per evitare che si lecchi la ferita.

In ogni caso, il fai da te può essere indicato solo per effettuare delle semplici medicazioni. Se la ferita dovesse mostrare segni di infezione, non esitate a contattare il vostro veterinario.

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