Ad alcuni di noi probabilmente scappa una risata osservando Fido intento a girare vorticosamente su se stesso, nel tentativo disperato di acciuffare la propria coda. Tuttavia, questo comportamento, piuttosto frequente soprattutto nei cuccioli, se persiste anche in età adulta e tende a manifestarsi con una certa frequenza, può essere il sintomo di un problema comportamentale, chiamato “disturbo compulsivo”.

Avete trascorso gran parte della vostra insieme, tu ed il tuo adorato cane, ma finalmente hai trovato l’amore “umano” e hai deciso di compiere il grande passo di andare a vivere insieme. Tuttavia, l’idillio che avevi sempre sognato finisce per svanire quando il caro, dolce Fido, che finora non aveva mai ringhiato neppure per gioco al suo peluche, si mostra minaccioso nei confronti del tuo compagno e non lo lascia neppure avvicinare al letto. Se il cane è geloso del proprietario, dobbiamo assolutamente risolvere il problema prima che diventi sempre più radicato. Vediamo come fare.

A quanti di noi piacerebbe che uno dei nostri parenti, oppure, peggio ancora, un estraneo entrasse nella nostra casa per sbirciare nei cassetti, spostare oggetti, stendersi sul nostro letto e rovistare nella nostra cucina? Ponendoci questa domanda, potremo comprendere meglio cosa provano i nostri cani quando cerchiamo di entrare senza permesso nel loro spazio. Questo comportamento viene definito “resource guarding” e l’esempio più classico è rappresentato dal cane che ringhia quando ci avviciniamo alla ciotola, ai giocattoli o alla cuccia. Ecco perché lo fa e come modificare questo atteggiamento, che può diventare molto pericoloso, soprattutto se in casa ci sono dei bambini o altri animali.

Capita fin troppo spesso di sentir parlare di cuccioli adottati in età precoce, addirittura a distanza di poco più di un mese dalla nascita. A meno che non si tratti di cuccioli abbandonati dalla madre o da persone prive di scrupoli, è sempre sconsigliatissimo allontanare degli animali così piccoli dalle cure materne, per una lunga serie di motivi. Ecco quali possono essere le conseguenze dal punto di vista comportamentale.

Uno dei comportamenti più fastidiosi che alcuni cani possono sviluppare sin da cuccioli è sicuramente la tendenza a mordere mani e piedi. Che lo faccia per attirare l’attenzione o per gioco, si tratta sempre di un’azione inappropriata, che andrebbe eliminata sin dai primi mesi di vita del cucciolo, perché altrimenti si rischia di ritrovarsi con un cane adulto che continua ad avventarsi, seppur bonariamente, su mani, piedi ed indumenti di tutte le persone che entrano in casa. Cerchiamo di capire perché il cane assume questo atteggiamento e come insegnare al cucciolo e al cane adulto a non mordere.

L’aggressività non è un fenomeno molto diffuso tra i gatti, ma non mancano i casi di alcuni felini davvero indemoniati, pronti ad avventarsi contro l’uomo e gli altri animali. Ma perché si comportano in questo modo e cosa si può fare per risolvere il problema?

Anche i nostri cani possono manifestare i sintomi tipici di un disturbo compulsivo. Riuscire a riconoscerli è il primo passo per affrontare e superare il problema.

SocialDogCat usa la politica di cookie per migliorare la vostra esperienza. Ok ho capito

In omaggio per te un ebook: il manuale di pronto soccorso, che spiega cosa fare nelle situazioni di emergenza con gli animali domestici.