Le malattie cutanee provocate da acari sono piuttosto frequenti nel cane e nel gatto. In particolare, fra quelle che possono essere trasmesse anche all’uomo troviamo la cheyletiellosi. Scopriamo di cosa si tratta, con quali sintomi si manifesta e come si interviene.

Una delle rogne più frequenti nel cane e nel gatto è quella otodettica, comunemente nota anche come “otoacariasi” o “acari delle orecchie”. Scopriamo di cosa si tratta, con quali sintomi si presenta e come si interviene.

Quante volte i nostri genitori ci hanno ribadito l’importanza delle verdure? Ebbene, lo stesso discorso vale anche per i nostri amici a quattro zampe. La fibra contenuta nella frutta e nella verdura, infatti, svolge delle funzioni estremamente benefiche per la salute dell’intestino e di tutto l’organismo.

Quando leggiamo le etichette dei mangimi per i nostri amici a quattro zampe, troviamo spesso dei riferimenti alla salute dell’intestino del cane e del gatto. Tra gli ingredienti che maggiormente svolgono una funzione benefica sulla digestione, non possono mancare i prebiotici, in particolare FOS e MOS. Ma cosa sono e come agiscono sull’organismo?

I cani e i gatti, soprattutto quando sono ancora molto piccoli, hanno una naturale tendenza ad ingurgitare giocattoli, piccoli oggetti rubacchiati per casa, pietre, calzini e persino le proprie feci. Tuttavia, questo comportamento, chiamato “pica” o “picacismo”, può essere il campanello d’allarme di problemi preoccupanti, oltre a mettere in serio pericolo la salute del nostro amico a quattro zampe.

Il termine “coda da stallone” non è molto conosciuto, ma si tratta di una condizione non proprio rara nei cani e nei gatti, che si manifesta con accumulo di sebo, detriti di colore scuro, pelo duro e unito a piccoli ciuffi sulla parte superiore della coda. Scopriamo come si manifesta e quali sono le cause alla base di questo problema.

Le vie urinarie dei gatti sono estremamente sensibili. Una delle situazioni più frequenti che i proprietari si ritrovano ad affrontare è l’ostruzione urinaria, ovvero l’incapacità del gatto di “fare la pipì”. Quello che non tutti sanno, però, è che si tratta di una condizione piuttosto comune, ma assolutamente pericolosa, che richiede un intervento tempestivo prima che la salute dei reni venga compromessa definitivamente. Vediamo quali sono le cause di questo problema e come possiamo intervenire.

I gatti vanno spesso incontro a fastidiosi problemi che interessano le vie urinarie, in particolare vescica e uretra. Può capitare, infatti, che Fuffi cominci a “farla” in giro per casa – rifiutando l’idea di utilizzare la lettiera – si lamenti, si lecchi insistentemente i genitali e produca poche urine, spesso con gocce di sangue. Ma quali sono le cause e come si interviene?

Una delle esperienze più difficili da affrontare per i proprietari di cani e gatti è rappresentata dalle crisi epilettiche nel proprio amico a quattro zampe. L’animale si getta per terra, trema, sbava, non risponde più ad alcuno stimolo e può addirittura defecare o urinare in modo incontrollato. Questi episodi, dalla durata di pochi secondi o pochi minuti, possono essere causati da una condizione piuttosto difficile da comprendere e diagnosticare, nota come "epilessia". Scopriamo quali possono essere le cause, come si manifesta e qual è la terapia.

Continua il lungo elenco di provvedimenti a favore dei nostri amici a quattro zampe, anche per quanto riguarda il comportamento da tenere in strada. Nel 2011, infatti, il Codice della Strada è stato aggiornato con un comma fondamentale, che obbliga chiunque provochi un incidente nei confronti di un cane o di un gatto, a prestare soccorso.

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