L’alimentazione per i problemi delle vie urinarie del gatto

 

Il gatto è molto sensibile ai disturbi delle vie urinarie, per cui è più soggetto rispetto alle altre specie a problemi come la cistite e i calcoli. Non tutti sanno, però, che in commercio sono disponibili mangimi in grado di offrire un’alimentazione specifica per i problemi delle vie urinarie del gatto.

 

Cosa sono i problemi delle vie urinarie?

 

Rispetto al cane, il gatto ha delle particolari caratteristiche che lo espongono maggiormente a problemi della vescica, dei reni e dei condotti che trasportano l’urina.

 

Il gatto, infatti, è uno degli animali che può concentrare di più le urine. Questo significa che può tranquillamente bere meno, perché è in grado di compensare le perdite di liquidi producendo delle urine molto concentrate.

 

Se ci fate caso, le urine del gatto hanno un colore molto intenso, quasi aranciato, e un odore particolare. Il cane, invece, produce urine più abbondanti, più liquide e spesso con un odore meno forte.

 

Questo aspetto è legato proprio alla capacità di concentrare le urine, cioè di limitare al minimo il loro contenuto di acqua rispetto alle altre sostanze presenti normalmente, come i minerali.

 

Il problema nasce nel momento in cui il gatto inizia ad urinare molto spesso, anche davanti al proprietario, fuori dalla sua cassettina igienica, e in alcuni casi anche con tracce di sangue. Questi sono i tipici sintomi di un problema delle vie urinarie del gatto.

 

Tra queste, le più frequenti sono senza dubbio la cistite, cioè l’infiammazione della vescica, e la formazione dei calcoli urinari. Nei gatti le principali patologie delle vie urinarie vengono raggruppate nella FLUTD, Feline Lower Urinary Tract Disease.

 

Perché si verificano?

 

I gatti normalmente non bevono molto durante la giornata, ma in alcune circostanze, se non vengono invogliati opportunamente, possono anche non sentirne affatto il bisogno. In questo modo, le urine che già sono molto concentrate, si addensano ancora di più.

 

È proprio questo il meccanismo che provoca la formazione di infiammazioni e calcoli. Se il contenuto liquido delle urine è basso, di conseguenza aumenta quello dei minerali e delle altre sostanze in esse contenuti. 

 

Tra i minerali che vengono rilasciati nelle urine del gatto, rientrano soprattutto magnesio, calcio e fosforo. Se il loro contenuto reale aumenta, ad esempio a causa di una dieta carica di questi minerali o se il gatto concentra troppo le urine, si possono formare degli aggregati minerali, detti calcoli.gatto flutd cistite lettiera alimentazione

 

Questi possono essere formati da magnesio o da calcio, e vengono definiti rispettivamente di struvite o di ossalato di calcio.

 

Nel caso della cistite, invece, l’infiammazione della vescica può essere causata da molti fattori, tra cui lo stress e le infezioni. Sembra comunque che in tutti i casi di cistite si riduca la quantità di GAG, i glicosaminoglicani che rivestono la parete interna della vescica, proteggendola da infiammazioni ed infezioni.

 

L’alimentazione specifica per i problemi delle vie urinarie

 

Un alimento per gatti di buona qualità deve avere delle caratteristiche generali che lo rendano nutriente, appetibile, ma soprattutto sano. Quindi deve avere un giusto equilibrio tra tutti gli ingredienti, in modo da mantenere un buono stato di salute generale.

 

L’alimento specifico per i problemi delle vie urinarie, invece, oltre a queste caratteristiche, deve focalizzare l’attenzione proprio su questo aspetto della salute del gatto, attraverso:

 

  • Basso contenuto di magnesio: una dieta ricca di magnesio è una delle cause principali della formazione dei calcoli di struvite. Fornendo un alimento bilanciato, si evita che il magnesio in eccesso venga rilasciato nelle urine, aggregandosi all’interno delle vie urinarie;

  • Basso contenuto di calcio: al tempo stesso, anche il calcio somministrato in eccesso può aggregarsi nei calcoli di ossalati, più difficili da rimuovere senza ricorrere all’intervento chirurgico;

  • Integrazione di GAG: i glicosaminoglicani che rivestono la vescica, risultano ridotti in caso di cistite, per cui un’opportuna integrazione alimentare può arricchire lo strato protettivo all’interno delle vie urinarie;

  • Ricco di acidi grassi Omega-3: aiutano ad alleviare i fastidi legati all’infiammazione;

  • Regolazione del pH delle urine: in presenza di calcoli di struvite, un alimento che renda le urine leggermente acide può favorire la loro disgregazione. Al contrario, in caso di calcoli di ossalati, sarà necessario portare il pH delle urine a valori meno acidi;

  • Diuretico: la presenza di alcune sostanze, ad esempio piccole quantità di sale, possono stimolare il senso della sete, invogliando il gatto a bere di più;

  • Demineralizzante: in presenza di calcoli di ossalati, alcuni alimenti specifici per questo problema possono contenere citrato di potassio, una sostanza che cattura il calcio in eccesso nelle urine, stimolandone l’eliminazione;

  • Basso contenuto di grassi: per prevenire il sovrappeso e l’obesità.

 

In conclusione, quando il gatto mostra i tipici sintomi di un problema delle vie urinarie, portatelo subito dal vostro veterinario. Dopo aver individuato quale sia la causa del disturbo, potrete iniziare ad offrirgli un alimento specifico.

 

In commercio, infatti, esistono mangimi in grado di proteggere le vie urinarie del gatto in senso generale, ma anche degli alimenti mirati per un particolare tipo di problema. Ad esempio, se il vostro veterinario ha confermato la presenza di calcoli di ossalati, somministrare al gatto un mangime specifico per i calcoli di struvite sarebbe non solo inutile, ma anche controproducente.

 

Per questo motivo, prima di affidarvi alle diete specializzate, assicuratevi di avere una corretta diagnosi.

 

 

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